• 21/10/2020

Storytelling: efficace per tutti

C’era una volta… una storia. Raccontare ci definisce come specie, culturalmente ma anche a livello intimo. Raccontare è qualcosa che i bambini fanno istintivamente e in una moltitudine di modi e contesti diversi. Ma narrare e ascoltare storie non dovrebbe essere un’attività riservata ai bambini, anche gli adolescenti e gli adulti possono trarre grandi benefici da quest’attività in classe. Laura Moulton ci spiega come.

Quello dello storytelling è un campo vastissimo, quindi in questo articolo mi limiterò a spiegare perchè utilizzarlo in classe. Nel video qui sotto, parlo anche degli elementi di una buona storia e delle cose che possiamo fare per rendere efficace la sua narrazione.

Le storie e il loro linguaggio attingono a piene mani dal linguaggio scritto. Il cervello umano sembra predisposto per farsi coinvolgere, reagire emotivamente e creare storie. Anche se pensi di non avere talento per raccontare storie, considera questo: ogni volta che racconti un evento (di piccola o grande importanza) della tua vita, stai raccontando una storia. Ogni volta che sogni, il tuo cervello ti sta raccontando una storia (anche se potrebbe non avere senso, quello che il tuo cervello fa è creare una storia partendo da pensieri inconsci). Magari racconterai quella stessa storia ai tuoi amici. Quindi, come mai lo storytelling è un ottimo strumento da usare in classe?

Motivazione e coinvolgimento

La maggior parte degli insegnanti cita questa come una delle ragioni principali per usare lo storytelling in classe. E del resto è proprio così: tutti abbiamo una reazione emotiva alle storie, in special modo a quelle che riflettono le nostre esperienze di vita, speranze e sogni.

Quando racconti una storia, stai facendo entrare chi ti ascolta in un mondo, e nel viaggio dei personaggi. Le tecniche di cui parlo nel video possono aiutarti a fare questo. Ma la cosa più importante è che tu per primo creda pienamente alla storia. Se accade qualcosa di sorprendente, dovrai sembrare sorpreso! Se vuoi che gli ascoltatori si chiedano cosa accadrà dopo, dovrai chiedertelo, anche se lo sai.

Esposizione alla lingua

Ovviamente, questo è importante per gli insegnanti di inglese. Ma proviamo ad andare un po’ più a fondo. Pensa alla differenza fra il linguaggio usato in una storia a quello funzionale che potremmo dover insegnare in altre parti della lezione. In una storia, abbiamo la possibilità di usare ed esplorare una varietà di linguaggio vastissima. 

Pensa ad esempio a tutti quegli aggettivi così gloriosi, succosi e deliziosi. Anche la grammatica e la sintassi possono essere affrontate in maniera molto più motivante e digeribile. Puoi anche permetterti di esporre i tuoi studenti a strutture grammaticali più complesse, che saranno in grado di intuire. Molti insegnanti e genitori hanno paura di esporre gli studenti a un livello linguistico troppo alto, ma una storia è il modo perfetto per farlo, dal momento che tutto può essere contestualizzato sia attraverso la storia che attraverso immagini, azioni e domande.

Molto di più che lessico e grammatica

Raccontare storie sviluppa competenze propedeutiche sia alla lettura che alla scrittura. La prima cosa che leggiamo, quando impariamo a leggere nella nostra lingua madre, è una storia. La prima cosa corposa che scriviamo, è anch’essa una storia. Insieme al lessico e alla grammatica, raccontare può aiutare lo sviluppo di capacità espressive, di struttura del discorso, coesione, tono e stile.

Abbiamo anche la possibilità di esporre i nostri studenti a una quantità enorme di figure retoriche, come metafore, similitudini e personificazioni. Tutte queste saranno fondamentali al fine di ottenere buone capacità espressive, che torneranno utili per tutto il loro percorso educativo.

Sviluppare una passione per la letteratura

I bambini a cui vengono lette storie diventano molto più facilmente lettori entusiasti. I bambini che si divertono a leggere storie diventano con molta più facilità adulti che leggono storie (ed altre cose). In poche parole hanno più probabilità di prendere in mano un libro per passare il tempo. Questo è il vero apprendimento autonomo che ogni insegnante vorrebbe incoraggiare. 

Se i tuoi studenti si appassioneranno alla letteratura, un mondo totalmente nuovo si aprirà per loro. Svilupperanno un vocabolario più ampio e più ricco. Saranno esposti a personaggi, luoghi e situazioni che vanno oltre al loro mondo e al loro vissuto.

Intelligenza emotiva e sociale

Seguendo le storie di personaggi con cui si possono identificare, gli studenti possono sviluppare importanti Life Competencies. Tanti racconti tradizionali hanno una morale, ma questo non è necessario. Il coinvolgimento nel viaggio di un personaggio, in quello che prova e nel modo in cui interagisce con gli altri può contribuire alla comprensione di come il mondo funziona e a trovare il proprio posto in esso. Possono anche sviluppare empatia, abilità di pensiero critico e consapevolezza culturale. Le storie possono contribuire anche a rafforzare la fiducia in se stessi e la resilienza di uno studente.

Rendere efficace lo storytelling

Questa lista non è esauriente, e sono sicura che hai qualcosa da aggiungere! Il punto è che non ci sono ragioni per non usare lo storytelling!

Come primo passo ti suggerirei di trovare una storia che ti piace e che credi piacerà ai tuoi studenti. Questo è probabilmente l’aspetto più importante in assoluto, più del linguaggio usato, della lunghezza o del genere narrativo. 

Potremmo non avere sempre il tempo o i mezzi per farlo, ma vale sempre decisamente la pena provare a raccontare, piuttosto che a leggere. Questo significa che dovrai conoscere una storia a memoria. Non parola per parola, ma le principali idee della storia. Quando ti alleni a raccontarla, potrai trovarti a cambiare i dettagli o l’ordine degli eventi: questo non è un problema, ciò che conta è che tu ti senta a proprio agio mentre racconti la storia, facendola tua.

Se riesci a raccontare la scuola sentendola, guardando chi ti ascolta invece che la pagina, gesticolando, usando l’espressività del volto o persino modulando la voce, catturerai l’attenzione dei tuoi ascoltatori e porterai la loro immaginazione verso avventure piene di emozioni!

Autore: Laura MoultonProfessional Learning and Development Manager, Cambridge University Press

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